📌 IN RISALTO
Fino alle ore 17 italiane si sarebbe parlato dell’ennesima settimana lievemente positiva per le principali borse mondiali ma l’annuncio shock di una brusca interruzione delle trattative commerciali tra USA e Cina e la minaccia statunitense di introdurre dazi aggiuntivi del 100% alle importazioni cinesi alle attuali tariffe del 40%, ha innestato forti flussi di vendite.
La nuova fonte di tensione tra i due Paesi pare essere stata causata da un provvedimento del Governo cinese volto a limitare ulteriormente le esportazioni delle “terre rare”, ossia quei minerali indispensabili per i veicoli elettrici e per la produzione dei semiconduttori di cui la Cina, disponendo di circa il 70% delle riserve mondiali, detiene il monopolio.
Le vendite hanno interessato particolarmente il settore tecnologico maggiormente esposto alla Cina, ma anche i comparti Energy, Industrial e Financial, hanno subito un notevole calo per il riemergere del rischio di recessione globale nel caso le nuove minacce di dazi diventino realtĂ .
📊 Performance settimanale dei principali indici azionari mondiali
| Indice | Performance della Settimana | Commento |
|---|---|---|
| S&P 500 (USA) | -2,43% | Pesa sulla performance negativa il forte calo dei settori tech, industriale e finanziario dopo la minaccia di nuovi dazi alla Cina |
| NASDAQ (USA) | -2,53 % | Il rischio di una nuova escalation della guerra commerciale ha fortemente penalizzato il settore tecnologico ed in particolare i semiconduttori |
| DAX (Germania) | -0,56% | Performance migliori tra i Paesi area euro data l’esposizione ridotta al comparto tech e finanziario |
| Eurostoxx 50 (Eurozona) | -2,20% | Settimana negativa prevalentemente per la forte esposizione dell’indice al settore finanziario |
| FTSE MIB (Italia) | -2,80% | Forti vendite sui titoli bancari nel tardo pomeriggio di venerdì 10/10 |
| Nikkei 225 (Giappone) | +5,07 % | Rialzo sostenuto a seguito della nomina del nuovo primo ministro intenzionato ad aumentare gli stimoli all’economia nipponica |
| CSI 300 (Cina) | +0,37% | Solo due giorni di borsa aperta dopo una settimana di chiusura per festivitĂ |
| Hang Seng (Hong Kong) | -3,13% | Calo concentrato sul comparto tecnologico |
| Nifty 50 (India) | +1,57 % | Settimana positiva a seguito della divulgazioni di dati economici incoraggianti |
Anche per quanto riguarda il mercato obbligazionario la notizia di nuove tensioni USA-CINA ha cambiato l’orientamento della performance settimanale.
Per quanto riguarda i titoli di stato l’avversione al rischio ha determinato nei titoli di stato decennali dei Paesi Sviluppati un brusco calo dei rendimenti (tra il -2% ed il -3%). Fa eccezione la Francia (-0,9%) dove persiste un orientamento negativo dei mercati sulla sostenibilitĂ del debito pubblico a causa della recente instabilitĂ politica.
