BREAKING NEWS – TRUMP, NUOVO ATTACCO FRONTALE ALLA CINA

Ore 11 americane (17 italiane) di venerdì 10 Ottobre e si materializza il cosiddetto fulmine a ciel sereno. Donald Trump tramite social network comunica la brusca interruzione dei rapporti commerciali con la Cina (definiti solo la settimana precedente proficui e costruttivi) annullando l’incontro programmato per il 20 Ottobre e minacciando dazi aggiuntivi del 100% sulle importazioni di beni cinesi.

Alla base della nuova tensione ci sarebbe un provvedimento del governo cinese volto a limitare le espertazioni delle cosiddette rare earths ossia quelle terre rare di cui la Cina detiene un semi monopolio ed il cui ricorso è neccessario nell’Intelligenza Artificiale ma anche nell’industria militare e nelle auto elettriche.

La notizia ha determinato un forte flusso di vendite sul mercato azionario e ad essere maggiormente penalizzati sono stati il settore Information Techcnology (NVIDIA -5%) vista la forte dipendenza dai minerali rari ma anche i settori Energy e Financials viste le nuove prospettive di recessione globale nel caso di nuovo inasprimento della guerra commerciale.

Sul fronte obbligazionario l’avversione al rischio ha comportato forti acquisti sui titoli di stato (con conseguente calo dei rendimenti).

In ambito valutario si segnalano invece forti vendite del dollaro americano ed un deciso rafforzamento dello yen giapponese (notoriamente valuta rifugio).

Tra le materie prime da segnalare le forti vendite di petrolio, rame e metalli industriali al rinnovarsi del rischio di una recessione globale.

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