BREAKING NEWS : IL GIORNO DELLA FED E DELLE TRIMESTRALI DELLE BIG TECH

29 ottobre 2025 – Borse mondiali prevalentemente positive in apertura di giornata, dopo i nuovi massimi storici registrati ieri dai principali indici USA in attesa della decisione della Federal Reserve sui tassi d’interesse di questa sera (ore 19 in Italia).

I future sull’S&P 500 avanzano dello 0,2%, mentre quelli sul Nasdaq 100 guadagnano lo 0,3%. Si segnalano inoltre un lieve rafforzamento del dollaro sulle principali controparti ed il prezzo dell’oro nuovamente sopra quota 4.000$.

Ieri Wall Street ha chiuso in rialzo per la seconda seduta consecutiva, con nuovi record per tutti i principali indici. L’S&P 500 ha guadagnato lo 0,2% superando per la prima volta quota 6.900 punti intraday, avvicinandosi al traguardo simbolico dei 7.000. Il Dow Jones è salito di 162 punti (+0,3%), mentre il Nasdaq Composite ha registrato la migliore performance con un +0,8%.

Focus sulla decisione della Federal Reserve

Gli investitori ritengono che il mercato azionario possa mantenere il suo slancio, purché superi indenni le prove cruciali di questa settimana. Le aspettative ormai consolidate sono per un taglio dei tassi di un quarto di punto nella riunione odierna, ma resta da capire se il presidente Jerome Powell adotterà un tono accomodante nei commenti successivi. Il mercato sconta inoltre un’ulteriore riduzione del costo del denaro entro dicembre.

Attesa per i conti dei big tecnologici

Tra i cosiddetti “Magnifici Sette”, cinque colossi del settore tech diffonderanno i risultati trimestrali questa settimana. Gli analisti prevedono utili in sensibile crescita, ma eventuali delusioni dai titoli megacap potrebbero pesare sul mercato nel suo complesso.

Alphabet, Meta Platforms e Microsoft pubblicheranno i conti dopo la chiusura di oggi, mentre Apple e Amazon diffonderanno i risultati domani.

Distensione USA-Cina e incontro Trump–Xi

Le tensioni commerciali tra Stati Uniti e Cina sembrano essersi allentate dopo i progressi registrati nel weekend. Ora l’attenzione degli investitori è rivolta all’incontro tra il presidente Donald Trump e il presidente cinese Xi Jinping, previsto in Corea del Sud.

La prospettiva di nuovi dazi elevati, in particolare verso la Cina, si è attenuata e questo scenario favorisce anche una postura più dovish (accomodante) da parte della Fed, dato il legame tra minori dazi e minore inflazione.

Conclusioni

Restano comunque presenti alcuni rischi: le valutazioni molto elevate e il parziale shutdown del governo federale potrebbero rappresentare un freno per un mercato già sui massimi storici. Tuttavia, gli analisti invitano a non scommettere contro l’attuale tendenza rialzista.


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