PRINCIPALI CARATTERISTICHE DEGLI ETF

Gli ETF (acronimo di Exchange Traded Funds) sono fondi o SICAV a basse commissioni di gestione, negoziati in Borsa esattamente come le azioni. Si caratterizzano per il fatto di avere come unico obiettivo quello di replicare l’andamento e quindi il rendimento del sottostante che può essere un indice azionario, obbligazionario o una materia prima.

Il mercato regolamentato gestito da Borsa Italiana e dedicato a questi strumenti si chiama ETFplus dove al momento sono quotati più di 2.000 ETF.

Scegliere un ETF efficiente su cui investire non è però affatto semplice e richiede parecchia attenzione.

Ad esempio se volessimo investire su un ETF che replica l'andamento dell'indice americano S&P500 avremmo a disposizione più di 20 strumenti diversi e che spesso presentano performance non allineate come invece dovrebbe accadere.

L'ETF efficiente deve essere:

LIQUIDO cioè avere un numero di scambi giornalieri sufficienti per garantire che il prezzo di acquisto (ask) e vendita (bid) rispecchi fedelmente il valore del sottostante. Il metodo più semplice per verificare la liquidità di uno strumento è osservare la differenza tra il prezzo di acquisto e di vendita che l'intermediario su cui operiamo ci presenta (book) : uno scostamento minimo, inferiore allo 0,10% (bid-offer spread) è un'ottima garanzia mentre se ad esempio lo scostamento fosse superiore allo 0,50% staremmo acquistando uno strumento poco liquido e quindi più rischioso.

CAPITALIZZATO : cioè avere delle dimensioni tali (masse in gestione o AUM) da non farci correre il rischio che possa essere oggetto di liquidazioni forzate. Da evitare quindi ETF con dimensioni inferiori ai 300 milioni di euro

COMPRENSIBILE : vista l'enorme quantità di ETF disponibili sul mercato gli emittenti propongono strumenti con nomi difficilmente comprensibili ai meno esperti. Tornando all'esempio di un investimento sull'indice americano S&P 500 potremmo imbatterci in Amundi S&P500 VIXFut EnhRol UCITS ETF A...seppur sia presente nel nome la nostra parola chiave S&P500 staremmo comprando tutt'altro!

I principali vantaggi di un ETF

Le caratteristiche fondamentali degli ETF che ne hanno decretato il successo nel tempo, sia presso gli investitori istituzionali che retail, sono le seguenti:

1️⃣ Semplicità DI ACCESSO AL MERCATO

Gli ETF sono strumenti passivi il cui obiettivo di investimento è quello di replicare la performance dell’indice a cui fanno riferimento. Consentono in modo immediato agli investitori di esporsi al mercato di interesse (azionario, obbligazionario, di materie prime, ecc.). Operativamente, grazie alla negoziazione in tempo reale, gli ETF possono essere acquistati e venduti tramite la propria banca o il proprio broker tra le 9 e le 17.30 dei giorni di Borsa aperta.

2️⃣ Trasparenza

Gli ETF, replicando un indice notorio di mercato, consentono agli investitori di essere consapevoli del portafoglio titoli a cui sono esposti. L’investitore è costantemente a conoscenza della valorizzazione del proprio investimento in ETF, anche grazie alla pubblicazione giornaliera del valore ufficiale dell’ETF (NAV).

3️⃣ Flessibilità

Gli ETF non hanno scadenza e pertanto l’investitore può quindi modulare, in funzione dei propri obiettivi, l’orizzonte temporale dell’investimento, che può andare dal brevissimo termine (trading intraday) al medio/lungo termine. Inoltre, poiché il lotto minimo di negoziazione è pari ad una sola quota, è possibile prendere posizione sugli indici di tutto il mondo anche per importi ridotti.

4️⃣ Economicità

La politica di gestione passiva propria di questi strumenti e la quotazione in Borsa consentono agli ETF di abbattere i costi tipici della gestione attiva (team di analisti) e quelli legati alla distribuzione.

Gli svantaggi di un ETF rispetto a un fondo o SICAV gestito

Negli ultimi anni gli ETF sono diventati molto popolari anche in Italia per i loro bassi costi e la facilità di negoziazione. Tuttavia, nonostante i vantaggi, è importante conoscere anche i limiti che questi strumenti possono presentare rispetto ai fondi o alle SICAV a gestione attiva.

1️⃣ ASSENZA DI GESTIONE ATTIVA

Il principale limite di un ETF è che si tratta di uno strumento passivo: il suo obiettivo è replicare fedelmente un indice, senza cercare di batterlo. I fondi e le SICAV gestite, invece, possono cercare di ottenere rendimenti superiori al benchmark o di contenere le perdite nelle fasi negative del mercato.

2️⃣ MANCANZA DI PROTEZIONE NELLE FASI DI RIBASSO

Un ETF replica l’indice in modo lineare: se l’indice perde il 10%, anche l’ETF perderà circa lo stesso valore. I gestori attivi, invece, possono ridurre l’esposizione al rischio o modificare la composizione del portafoglio per limitare le perdite.

3️⃣ RISCHIO DI REPLICA IMPERFETTA

Esiste sempre un tracking error, cioè la differenza tra il rendimento dell’ETF e quello del suo benchmark. Questa può derivare da costi di gestione, modalità di replica, liquidità o reinvestimento dei dividendi.

4️⃣ ASSENZA DI CONSULENZA E DI PERSONALIZZAZIONE

I fondi gestiti sono spesso accompagnati da una consulenza personalizzata, mentre gli ETF richiedono che l’investitore o il consulente costruisca autonomamente la strategia di portafoglio.

5️⃣ MAGGIORE SENSIBILITA' ALLA VOLATILITA'

Essendo negoziati in tempo reale, gli ETF subiscono oscillazioni continue, che possono indurre a decisioni impulsive. Inoltre possono essere negoziati solo in una fascia oraria ridotta (Borsa Aperta) ed in caso di eventi shock dopo le ore 17.30 non avremmo alcun modo di intervenire se non il giorno successivo. I fondi, invece, vengono valorizzati una volta al giorno, favorendo un approccio più stabile consentendo al gestore ad esempio di operare in protezione riducendo il rischio 24h su 24h

6️⃣ Limitata possibilità di sovraperformance

Un ETF non può mai fare meglio del mercato che replica, mentre un gestore attivo può talvolta generare rendimenti superiori sfruttando inefficienze o selezionando titoli sottovalutati.

In conclusione gli ETF rappresentano una categoria di strumenti finanziari per lo più di natura tattica che seppur vadano sempre considerati nella costruzione di un portafoglio investimenti efficiente, richiedono sempre un'analisi preliminare attenta prima di procedere all'acquisto.

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