INVESTIRE SENZA RISCHIO : COME PROTEGGERE I RISPARMI

Introduzione

Investire i nostri risparmi, vederli crescere nel corso del tempo e proteggerli dall’inflazione senza rischiare di perderli è il sogno di tutti.

Purtroppo, però, una delle poche certezze del mondo finanziario è che non esiste rendimento senza rischio in senso assoluto. Quello che possiamo fare è, accontentarci di rendimenti relativamente contenuti, cogliere le opportunità che spesso il mercato finanziario presenta, diversificare l’investimento eliminando i rischi.

QUALE INVESTIMENTO E’PRIVO DI RISCHIO?

L’investimento privo di rischio (o a rischio pressochè nullo) ha due caratteristiche fondamentali :

  1. è di breve durata (3,6,9,12 mesi)
  2. è una sorta di “prestito” ad un Paese o ad una società privata che abbiano un grado di affidabilità estremamente alto (in genere rappresentato dal Rating)

Gli strumenti finanziari con queste caratteristiche sono strumenti di mercato monetario; sI tratta in sostanza di prestiti fatti da investitori privati a banche, aziende, governi per periodi brevi, a tassi d’interesse stabiliti dal mercato o dalle banche centrali con lo scopo di remunerare la liquidità (esempi sono i conti deposito, ed i titoli di stato a breve termine come i BOT).

I conti deposito sono quindi dei finanziamenti di breve durata dove l’investitore “presta” ad una banca del denaro a fronte di un rendimento prestabilito. Possono essere liberi (ossia l’investitore può utilizzare in parte o per intero il capitale prima della scadenza senza penali e senza perdere gli interessi maturati) oppure vincolati (l’investitore per ottenere il rendimento promesso non deve utilizzare i capitali nel deposito prima della scadenza del vincolo).

💡.Attenzione!: un conto deposito offerto da una banca sconosciuta (sempre a basso rating) che offre rendimenti più elevati della media di mercato (ad esempio rispetto ai tassi BCE) non è privo di rischio! Anzi…

Cosa succede su una banca presso cui abbiamo aperto un conto deposito fallisce?

Fino a 100.00€ di investimento non corriamo alcun rischio di non rivedere il nostro capitale, magari dopo qualche mese di attesa e privo degli interessi maturati…certo che sarebbe comunque preferibile evitare di trovarsi in questa situazione.

Ma cosa c’è di più sicuro di una banca, o meglio di una grande banca conosciuta e con alto merito creditizio?

Di solito l’emittente più affidabile è lo Stato, perché la probabilità che fallisca è nella maggior parte dei casi inferiore rispetto alla probabilità che fallisca una qualsiasi società insediata al suo interno. E’ più semplice che fallisca Banca Intesa piuttosto che lo Stato Italiano! Stiamo comunque parlando di eventi estremamente improbabili.

Quindi, perchè per minimizzare il rischio non diversificare l’investimento anche con titoli di stato a breve durata come i BOT? Non per forza italiani! Tutti gli investimenti in titoli di stato (domestici ed esteri) prevedono tra l’altro una tassazione agevolata sui proventi (12,5%) rispetto ai conti deposito (26%).

Abbiamo quindi trovato la giusta alchimia per l’investitore avverso al rischio: conti deposito (presso banca affidabile!) e titoli di stato a breve termine.

Nel 2023 questa strategia ci avrebbe reso quasi il 3% , nel 2024 quasi il 3,75% ma oggi ad un anno è difficile trovare conti deposito superiori al 2/2,5% di rendimento lordo ed un bot a 1 anno nel momento in cui sto scrivendo rende l’1,99%…e sembra un pò poco…

Inevitabilmente per ottenere un rendimento maggiore (anche di 1/2 punti percentuali) occorre aumentare il rischio.

Ma se il privo di rischio per definizione è un prestito di brevissima durata (entro 1 anno) per ottenere il 3 od il 4% mi sarà sufficiente solo estendere leggermente la durata e (tramite un consulente finanziario esperto, ovviamente!) e soprattutto cogliere le opportunità che il mercato finanziario costantemente ci offre.

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